 Boucher, Jupiter et Callisto, 1744 (foto ussearte)
|  Manet, Boucheron (le bar), 1882-83 (foto ussearte)
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Martigny - Nella prossima estate la Fondation Pierre Gianadda di Martigny (Svizzera, Canton Vallese) presenta la mostra "Capolavori della pittura francese nella collezione del Museo statale di Belle Arti Pushkin di Mosca“.
Si tratta di una selezione d’opere compiuta all’interno della collezione del museo, con l’intento di documentare la produzione dei maestri francesi al massimo livello possibile. La mostra copre tre secoli dell’evoluzione della pittura in Francia e comprende 53 opere: dalle composizioni classiche di Nicolas Poussin e Claude Lorrain, appartenenti al XVII secolo, fino al cubismo di Pablo Picasso dell’inizio del XX.
Nel quadro storico definito per la mostra, sono proposte opere fondamentali della carriera artistica dei singoli maestri, ma nello stesso tempo è ricostruita l’arte francese nel suo insieme. Opere di Charles Lebrun, Sébastien Bourdon, Charles de La Fosse e Jean-François de Troy illustrano le diverse tendenze della metà e degli ultimi decenni del XVII secolo. Sono inoltre presenti dipinti mitologici di François Lemoyne, François Boucher, Charles-Joseph Natoire, maestri riconosciuti del rococò del XVIII secolo, e opere di Louise-Elisabeth Vigée-Lebrun, Hubert Robert, Louis-Léopold Boilly, che documentano l’atmosfera del neoclassicismo francese che si sviluppa a cavallo dei due secoli. La prima metà del XIX secolo è rappresentata dai magnifici paesaggi di Jean-Baptiste Camille Corot e dei maestri della Ecole de Barbizon.
La seconda parte della mostra, che copre la seconda metà del XIX secolo, fino agli inizi del XX, ha una qualità del tutto eccezionale. Comprende opere di quasi tutti i grandi pittori dell’epoca: Edouard Manet, Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir, Edgar Degas, Camille Pissarro, Alfred Sisley, Vincent Van Gogh, Paul Gauguin, Paul Cézanne, Maurice Denis, Henri Matisse, Albert Marquet, Pablo Picasso, André Derain. È questa la parte della collezione più nota all’estero.
La collezione di opere francesi del Museo Pushkin conta più di 700 opere. È composta di tele provenienti da diverse collezioni alcune delle quali cominciarono a formarsi nel XVIII secolo, epoca in cui la lingua e la cultura francese occupavano un posto molto importante nella vita della nobiltà russa. La stessa imperatrice Caterina II collezionava con passione la pittura francese, seguendo i consigli del gran conoscitore d’arte Denis Diderot. Il suo esempio fu seguito da illustri rappresentanti dell’aristocrazia russa: gli Yussupov, i Golitsin, gli Shuvalov. La tappa successiva nella storia del collezionismo dell’arte francese è legata agli ambienti di colti mercanti d’arte. La celebre collezione di Sergei Tretiakov, che si interessava soprattutto dell’arte dei maestri dell’Ecole de Barbizon, ha contribuito notevolmente ad arricchire questa parte della raccolta del museo. La parte fondamentale della collezione della pittura francese della seconda metà dell’Ottocento-inizio Novecento è stata costituita, invece, grazie all’entusiasmo di Sergei Šchukin e di Ivan Morozov, che acquistarono opere di artisti d’avanguardia di questo periodo. Šchukin acquistò con una passione tutta particolare dipinti di Claude Monet, Paul Gauguin, Henri Matisse, Pablo Picasso, mentre Ivan Morozov preferiva le tele di Auguste Renoir, Camille Pissarro, Alfred Sisley, Paul Cézanne, Maurice Denis. Provenienti dalla collezione Šchukin si potranno ammirare in mostra il Portrait du docteur Rey di Van Gogh, Les fruits, Eh quoi! Tu es jalouse ? e Tahitiens dans la pièce (Jour de repos) di Paul Gauguin, la Dame à l’éventail e Le violon di Picasso; dalla collection di Morozov Au café à Arles di Paul Gauguin, La Grenouillère e Portrait de l’actrice Jeanne Samary di Auguste Renoir, Les baigneurs e L’homme à la pipe di Paul Cézanne, la Gelée à Louveciennes e Jardin d’Hoschedé. Montgeron di Alfred Sisley.
Il catalogo della mostra riproduce a colori tutte le opere esposte ed è introdotto da testi di Irina Antonova, direttrice, e di Anna Sulimova Alexey
Petukhov, conservatori del Museo Pushkin.
Info:
Dal 17 giugno al 13 novembre 2005. Tutti i giorni dalle 09 alle 19.00.
Il biglietto di ingresso (Fr. 18.- / € 12,00; terza età: Fr. 16- / € 11,00; famiglie: Fr. 38.- / € 25,50; bambini oltre 10 anni e studenti: Fr 11.- / € 7,50. Gruppi: adulti Fr. 13.- / € 9,00; terza età: Fr. 11.- / 7,50; bambini/studenti Fr. 6.- / € 4,00) consente di visitare anche:
la Collezione Franck,
il Parco delle sculture
il Museo gallo-romano
il Museo dell’automobile
e le mostre
87 fotografie di Marcel Imsand (nel Foyer della Fondation)
Léonard de Vinci, L'inventeur (nel Vieil Arsenal)
Per chi giunge a Martigny in auto attraverso il tunnel del Gran San Bernardo, il pedaggio di ritorno in Italia, dietro presentazione della ricevuta di andata e di un biglietto di ingresso alla Fondation Gianadda, è gratuito.
Informazioni : 0041.27.7223978 (in Italia: 031.269393).
Sito internet della Fondation Pierre Gianadda: www.gianadda.ch
Ufficio stampa: uessearte via Natta 22 Como
tel. 031.269393 - fax 031.267265 e-mail: info@uessearte.it www.uessearte.it
 Gauguin,(Eh quoi, tu es jalouse?), 1892 (foto ussearte) |  Picasso, Espagnole, (foto ussearte) |